Termocamera Fissa o Scanner Lineare?
La scelta dipende dalla geometria del processo.
Le termocamere fisse (Pyroview) offrono una matrice 2D (es. 640×480 pixel) ideale per monitorare aree rettangolari, vasche, piazzali o componenti statici.
Gli scanner lineari (Pyrolline) acquisiscono una singola riga termica ad altissima velocità (fino a 2000 linee/sec) e sfruttano il movimento del nastro trasportatore per ricostruire l’immagine termica 2D del prodotto. Sono la soluzione standard per processi continui come laminazione metalli, vetro float, produzione di cartongesso o termoformatura plastica.
Scanner lineare per vetro float e tempera
Nel settore del vetro, misurare la distribuzione di temperatura prima della tempera è vitale per evitare rotture. Gli scanner lineari DIAS, operanti a 5 µm (specifico per vetro), mappano l’intera larghezza della lastra con risoluzione millimetrica, permettendo di regolare le resistenze del forno in tempo reale.
Prevenzione Incendi e Stoccaggio Rifiuti (Waste Bunkers)
Negli impianti di trattamento rifiuti e biomassa, l’autocombustione è un rischio costante. Le termocamere fisse scansionano continuamente la fossa di stoccaggio alla ricerca di “Hotspot” (punti caldi) che precedono l’incendio anche di ore.
Il software Pyrosoft analizza l’immagine, ignora i mezzi in movimento (ragni, pale) e, se rileva un innalzamento termico sospetto, allerta la sala controllo e può pilotare automaticamente i cannoni antincendio (monitori) esattamente sul punto caldo.
Monitoraggio bunker rifiuti e carbonili
Sistemi robusti con custodie autopulenti e trasmissione dati in fibra ottica garantiscono la sorveglianza H24 anche in ambienti polverosi e aggressivi, riducendo drasticamente i premi assicurativi e il rischio di fermo impianto.
Termografia “Attraverso la Fiamma” (Forni)
Per guardare dentro un forno a gas o olio, bisogna “vedere attraverso” le fiamme e i gas di combustione caldi. Le termocamere standard sarebbero accecate.
Utilizziamo sensori speciali che lavorano a lunghezze d’onda “flame-filter” (es. 3.9 µm), permettendo di misurare la temperatura dei tubi o del refrattario dietro la fiamma, essenziale per il controllo dei tubi nei riformer petrolchimici o nelle caldaie a biomassa.
Termocamera fissa controllo processo metallurgico
In colata continua o laminazione, il metallo ha un’emissività bassa e variabile. Le termocamere a onda corta (NIR) riducono l’errore di lettura e permettono di controllare il raffreddamento del bramma o del filo, garantendo le proprietà metallurgiche finali.
Software Pyrosoft: Intelligenza Termica
L’hardware è nulla senza il software. Pyrosoft Automation permette di definire “Zone di Interesse” (ROI) multiple: ad ogni zona (es. cuscinetto motore, nastro, quadro) si possono associare soglie di allarme diverse.
Il sistema supporta uscite digitali dirette (IO) e protocolli industriali (Profibus, Modbus TCP) per dialogare nativamente con il sistema di automazione di fabbrica.
Parere tecnico Delta Strumenti
“Installare una termocamera fissa non è come montare una telecamera di videosorveglianza. Bisogna calcolare il campo visivo (FOV), la risoluzione geometrica (IFOV) per essere sicuri di vedere il dettaglio più piccolo, e scegliere la banda spettrale giusta per non misurare i riflessi o l’atmosfera. Senza questo studio preliminare, si installano solo costosi generatori di falsi allarmi.”
| Applicazione | Tecnologia Ideale | Spettro (Lunghezza d’onda) | Obiettivo |
|---|---|---|---|
| Prevenzione Incendi | Termocamera 2D (Area) | 8…14 µm (LWIR) | Rilevamento Hotspot precoci |
| Vetro (Tempera/Float) | Scanner Lineare | 4.8…5.2 µm (Vetro) | Profilo termico trasversale |
| Metalli (Laminazione) | Termocamera / Scanner | 0.8…1.1 µm (NIR) | Misura precisa su metallo |
| Forni (Attraverso fiamma) | Termocamera Speciale | 3.9 µm (Mid-IR) | Controllo tubi/refrattario |


