Riferibilità primaria: Effetto Hall Quantistico (QHR) e Josephson
Al vertice della piramide metrologica elettrica ci sono i campioni quantistici. Il sistema QHR (Quantum Hall Resistance) di Measurement International (modello 6800) permette di realizzare l’unità di resistenza (Ohm) basandosi su costanti fisiche fondamentali ($h/e^2$), eliminando la dipendenza da artefatti fisici che soffrono di deriva nel tempo. Questi sistemi, oggi disponibili anche in versione “Cryogen-Free” (senza elio liquido), sono destinati agli Istituti Metrologici Nazionali (NMI) e ai laboratori industriali primari che necessitano di incertezze nell’ordine di $10^{-9}$ (parti per miliardo).
Per mantenere queste prestazioni, è essenziale un controllo ambientale rigoroso. I bagni termostatici per il mantenimento dei resistori standard, descritti nella sezione Bagni termostatici, sono il complemento naturale di questa strumentazione.
Sistema effetto Hall quantistico
L’adozione di un sistema QHR permette a un laboratorio di diventare indipendente nella realizzazione dell’Ohm, riducendo la necessità di inviare i propri campioni all’estero per la ritaratura periodica e abbattendo drasticamente i tempi di indisponibilità degli standard.
Ponti di misura a comparatore di corrente (DCC)
Per disseminare l’unità di misura dal campione primario ai campioni di lavoro, si utilizzano i ponti di resistenza. La tecnologia DCC (Direct Current Comparator) brevettata da MI supera i limiti dei vecchi ponti a Wheatstone o Kelvin. Il DCC utilizza il rapporto tra le spire di un trasformatore (che è un numero intero e non cambia nel tempo) per comparare le correnti, garantendo una linearità e una stabilità a lungo termine impossibili da ottenere con partitori resistivi. I ponti della serie 6010 e 6242 sono lo standard industriale per la taratura di resistenze da $1 \mu\Omega$ a $1 G\Omega$.
Ponte di misura resistenza metrologico
Questi sistemi sono completamente automatizzati. Il software gestisce la commutazione delle correnti (inversione di polarità) per eliminare le forze termoelettriche parassite e controlla gli scanner a matrice per tarare lotti di resistori in sequenza senza intervento dell’operatore.
Resistori campione in bagno d’olio vs aria
Un resistore cambia valore con la temperatura (coefficiente termico). Per ottenere stabilità a livello di ppm (parti per milione), i resistori primari (es. serie 9210) sono immersi in bagni d’olio termostatati a 25.000°C con stabilità di pochi millikelvin. L’olio garantisce un’eccellente uniformità termica e protegge l’elemento resistivo dall’ossidazione.
I resistori in aria (serie 9331), invece, sono progettati per essere più pratici e trasportabili. Sebbene abbiano un coefficiente termico leggermente superiore, sono ideali come standard di trasferimento (Traveling Standards) per confronti inter-laboratorio (ILC).
Resistore campione 1 Ohm
Il resistore da $1 \Omega$ (modello Thomas o Evanohm) è storicamente il punto cardine della scala di resistenza. La sua stabilità secolare è ben documentata e rappresenta il collegamento vitale tra la metrologia quantistica e quella classica.
Shunt di corrente ad alta precisione e basso coefficiente termico
La misura di correnti elevate (fino a 3000 A o più) richiede shunt di precisione che dissipano potenze notevoli senza scaldarsi eccessivamente, poiché il calore altererebbe il loro valore di resistenza. Gli shunt MI della serie 9332 utilizzano elementi resistivi speciali e dissipatori ottimizzati per mantenere un coefficiente di temperatura bassissimo, permettendo di usarli come riferimenti per la taratura di saldatrici, alimentatori di potenza e sistemi di test batterie.
Shunt corrente 1000A precisione
Per correnti molto elevate, la connessione meccanica è critica. Gli shunt a 4 terminali (Kelvin) separano i morsetti di corrente da quelli di tensione, eliminando l’errore dovuto alla resistenza di contatto dei cavi di potenza.
Scanner a matrice “Low Thermal” per minimizzare le forze elettromotrici
Quando si misurano segnali nell’ordine dei nanovolt, il calore generato dai relè di commutazione può creare termocoppie parassite (EMF termiche) che falsano la misura. Gli scanner della serie 4200 utilizzano relè speciali e design meccanici che minimizzano i gradienti termici, garantendo offset inferiori a 20 nV. Sono indispensabili per automatizzare la taratura di termocoppie e resistori di precisione.
Decade capacitiva laboratorio
Oltre alla resistenza, forniamo standard per capacità e induttanza. Le decadi Time Electronics (serie 1053, 1070, 1071) permettono di selezionare valori precisi per la taratura di ponti LCR e multimetri. La schermatura accurata e l’uso di componenti a basso coefficiente dielettrico assicurano la stabilità in frequenza necessaria per le misure in corrente alternata.
Divisori di tensione Kelvin-Varley e induttivi
Per la taratura di voltmetri di precisione e calibratori, il divisore di tensione è lo strumento che permette di scalare una tensione nota con un rapporto esatto. I divisori resistivi (Kelvin-Varley) sono usati in DC, mentre i divisori induttivi (IVD) offrono accuratezze eccezionali in AC grazie alle proprietà magnetiche dei nuclei toroidali.
| Tipo di Campione | Stabilità Tipica (1 anno) | Condizioni d’Uso | Applicazione |
|---|---|---|---|
| Resistore QHR (Quantistico) | Assoluta (dipende da h/e²) | Criogenico (< 4K), Alto Campo Magnetico | Realizzazione primaria dell’Ohm |
| Resistore in Olio (Standard) | < 0.2 ppm | Bagno termostatico (25°C ±0.01°C) | Mantenimento della scala di resistenza |
| Resistore in Aria (Lavoro) | 2 … 10 ppm | Ambiente di laboratorio (23°C ±2°C) | Taratura multimetri, Transfer standard |
| Shunt di Corrente DC | 10 … 50 ppm | Aria o Olio (con dissipazione calore) | Misura correnti elevate (> 10 A) |


























